Software Open Source Software Open Source

OpenOffice.org (abbreviato in OOo) è una suite di proprietà Sun Microsystems, dal 20 aprile 2009 acquisita da Oracle, con copyright e licenza LGPL, che può essere classificato come software di produttività personale.

software open source

Il suffisso .org è stato aggiunto dopo una disputa sul marchio con una società olandese, [1] con richiesta che il progetto adotti formalmente OpenOffice.org come suo nome ufficiale.[2] Il progetto ha come obiettivi quelli di fornire a tutti gli utenti un ottimo prodotto libero che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore. Ha la caratteristica di essere compatibile con i formati di file di Microsoft Office, ma dispone anche di formati nativi basati su XML che utilizzano un algoritmo di compressione (si tratta dell'LZW, lo stesso dei file "ZIP"). Sono supportate ufficialmente versioni per Linux, Microsoft Windows, Solaris e Mac OS X (la versione 2.x su Mac OS richiede l'uso di X11), ma è possibile installarlo anche su altri sistemi operativi.

È disponibile in circa 70 versioni linguistiche ufficiali, a cui si aggiungono progetti di localizzazione "regionali" come, per esempio, la traduzione nei dialetti della lingua zulu sponsorizzata dal governo sudafricano o quella friulana[3].

L'ultima versione rilasciata include:

Nelle prime versioni si era pensato di configurare OpenOffice.org per collegarsi con database come PostgreSQL o MySQL, avendo in questo modo a disposizione le prestazioni e le potenzialità di un vero database.

Dalla versione 2.0 c'è a disposizione una gestione diretta di una base di dati e un'interfaccia utente più versatile simile a quella utilizzata da Microsoft Office (fino alla versione 2003, dopodiché l'interfaccia di quest'ultima si è differenziata notevolmente).

Progetti aggiuntivi e paralleli di OpenOffice.org riguardano la stesura della documentazione, la localizzazione e la programmazione dell'infrastruttura sulla quali sono costruiti i vari moduli della suite. Esiste anche un progetto che ha come obiettivo quello di creare un archivio comune delle macro.

Dall'8 maggio 2008 è disponibile la versione beta 3.0 della suite che contiene varie novità tra le quali: in Calc è migliorato il supporto per la collaborazione su foglio di calcolo attraverso la condivisione dei workbook e aumentato a 1024 il numero delle colonne per foglio; in Writer è stato integrato un sistema di appunti rinnovato e ora è possibile visualizzare più pagine durante la revisione; inoltre sono presenti miglioramenti generali in Chart e una potenziata funzionalità di ritaglio (crop) in Draw e Impress. Inoltre OpenOffice.org 3.0 supporta lo standard OpenDocument Format (ODF) 1.2 e permette l'apertura di documenti Microsoft Office 2007 o Microsoft Office 2008 per Mac OS X (.docx, .xlsx, .pptx ecc.). Da questa versione è disponibile uno "start center" con nuove icone, dal quale è possibile avviare i vari applicativi della suite.

La versione 3.0.0. è la prima versione nativa anche per Mac OS X; prima tali utenti dovevano scegliere se utilizzare una versione di OOorg per X11 meno performante o una particolare versione nativa, un fork di OOorg, denominata NeoOffice.

La versione 3.0.0 stabile, rilasciata il 13 ottobre 2008, non supporta più Windows98 e Mac OS X per processori PowerPC; per questi è disponibile la versione 2.4.2, rilasciata il 3 novembre 2008, ultima versione multipiattaforma funzionante anche per i sistemi/ambienti prima elencati.

Alcune funzioni della versione ufficiale richiedono l'installazione di una Java Virtual Machine JVM della Sun (esistono anche versioni ufficiali che non richiedono java o versioni non ufficiali che usano una virtual machine libera quale Kaffe.org). La scelta di licenza fatta per OpenOffice.org (LGPL anziché GPL) permette di rendere disponibili per il download versioni di OpenOffice.org con incorporato il Java Runtime Environment di SUN, che nelle versioni correnti è ancora distribuito secondo un "Binary Code License Agreement" proprietario.